PINOCCHIO: quaderni scuola ill. Demaio (I serie)


Serie di quaderni, presumibilmente anni '40
illustrati da Demaio

Sul retro è riportato, oltre alla tavola pitagorica,
la descrizione in rima della scenetta di copertina.
I 5 quaderni non sono scritti.

Collezione Rames Gaiba


Nella selva profumata
nella quiete più raccolta
C'è un castello e c'è una fata
Dall'azzurra chioma folta

Mille doni a Pinochietto
Mostra ed offre la fatina
E accarezza con affetto
Quella faccia birichina...


Fai sol bizze e sol capricci
Ma non studi proprio affatto
Mi ti cacci in mille impicci
Che mi fan diventar matto

Or son stufo, cambia strada !
Urla irato il buon Geppetto
Ma Pinocchio non ci bada
E si beffa del babbetto.

Senza lancia, senza spada

Senza scudo, né cimier
Pinocchietto fa la strada
Sul più fiero dei destrier
E galoppa a tutto spiano
Senza sosta notte e dì
Ma più corre, o caso strano
Più sta fermo sempre lì...

Consumato il lor delitto
Fuggon leste queste belve
A nascondersi nel fitto
Delle macchie e delle selve

Mentre oscilla tetro al vento
L'impiccato burattino
E d'intorno è lo spavento
Nel grigiore del mattino



Sono nato in terra d'Arno
E Collodi è il mio papà,
Son di legno ed assai scarno
È il mio corpo in verità;

Ma il mio naso è un monumento,
Una vera rarità,
Un sol naso pari a cento...
Son Pinocchio, eccomi qua.




Nessun commento:

Posta un commento